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Come farti amare (e odiare) dai recruiter

Vorresti trovare un nuovo lavoro, ma ti sembra di commettere sempre gli stessi errori nel momento in cui ti candidi per l’impiego dei tuoi sogni?

Per avere effettivamente successo nella tua ricerca di lavoro, dovresti conoscere entrambi i lati della medaglia, e scoprire, quindi, come farti amare da chi ti selezionerà, piuttosto che farti odiare.

Eccoti, quindi, qualche consiglio che potrai mettere in pratica per sbaragliare la concorrenza e arrivare a conquistare ogni tipo di recruiter.

Le abitudini che ti fanno odiare dai recruiter

Per cominciare, vediamo ciò che non dovresti fare nel momento in cui ti proponi per un posto di lavoro, oppure quando vai ad un colloquio.

Evita di essere assillante

In primo luogo, dovresti evitare di essere assillante con la persona o con l’azienda presso la quale avrai fatto la selezione.

Non richiedere più volte di ottenere subito il risultato del tuo colloquio, perché, alla fine, potresti risultare addirittura svantaggiato con questo atteggiamento.

Sappi che, nella maggior parte dei casi, nel momento in cui non avrai più avuto notizie da chi ti abbia sentito in colloquio, o comunque ti abbia esaminato, la risposta sarà negativa.

Non abbatterti, e cerca sempre di proporti per posti diversi in modo da arrivare dove vuoi al più presto.

Evita di mentire

Questo consiglio è ripetuto più volte, a partire dal tuo curriculum, fino al colloquio. Mentire non ti porterà da nessuna parte, e verrai tranquillamente smascherato con facilità dal recruiter.

Ad esempio, se hai mentito in merito alle tue responsabilità nel precedente posto di lavoro, oppure sulla tua retribuzione, la tua bugia potrebbe avere gambe davvero corte!

Infatti, il recruiter potrebbe chiamare il tuo precedente datore di lavoro, oppure potrebbe richiederti le tue ultime buste paga, in modo da controllare se ciò che dici corrisponda al vero oppure no.

Sii sincero, sempre!

Evita di “sparare a zero”

Se sei ancora impiegato presso la tua precedente azienda, o anche nel caso in cui il tuo rapporto di lavoro si sia già concluso, evita di sparlare del tuo capo precedente.

Il recruiter, infatti, interpreterà il tuo atteggiamento come quello di una persona ingrata, e potrebbe avere sempre il timore di assumere una persona che potrebbe fare la stessa cosa in futuro.

Cerca di essere obiettivo e di non usare accuse o giudizi.

Gli atteggiamenti che ti faranno amare dai recruiter

Esistono, invece, abitudini e atteggiamenti che ti faranno apprezzare dai recruiter, e quelli seguenti sono sicuramente i più importanti:

Sii spontaneo

Non avere un “personaggio” ed essere te stesso sarà sempre la strategia vincente. Cerca, quindi, di non interpretare il ruolo di un’altra persona solo per ottenere il lavoro.

Infatti, nel caso in cui decidessero di assumerti, dovresti continuare a mentire e a “recitare” solo allo scopo di mantenere il tuo impiego.

Sii pragmatico

Già nella fase del colloquio cerca di essere concreto e di proporre, ad esempio, delle soluzioni pratiche per il lavoro per il quale ti starai proponendo.

Magari potresti avere l’idea brillante che ti consentirà di avere un nuovo lavoro, o comunque dimostrerai di avere un certo spirito di iniziativa e di volere davvero quell’impiego.

Sii disponibile

Cerca di essere flessibile e di dimostrare una certa disponibilità già nel momento in cui concorderai il tuo colloquio con il recruiter.

Dimostrare, infatti, una certa flessibilità mentale e una certa disponibilità sarà un elemento davvero positivo per chi dovrà selezionarti, e indicherà delle tue qualità, applicabili, ovviamente, anche nel momento in cui dovessi entrare a far parte del team.

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