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Colloquio di lavoro, come affrontarlo al meglio

Il colloquio di lavoro può essere sempre un’occasione connotata dalla tensione, e potresti non sapere come comportarti.

Conoscere in anticipo quale sia la struttura tipica del colloquio, e come affrontarne le diverse fasi, ti aiuterà non solo ad essere più sereno, ma anche a centrare in pieno il tuo bersaglio arrivando ad ottenere il lavoro dei tuoi sogni.

Le diverse fasi del colloquio di lavoro

Anche se ogni colloquio potrà essere diverso, tutti si assomigliano dal punto di vista della struttura.

Ecco perché conoscere le diverse fasi del colloquio di lavoro ti potrà aiutare ad affrontarle serenamente e in modo proattivo.

  1. L’autopresentazione e l’indicazione di pregi e difetti

In moltissimi colloqui di lavoro ti verrà richiesto di presentarti in breve, indicando chi sei, quali sono le tue esperienze e le tue capacità.

Allo stesso modo, spesso potrebbe esserti richiesto di presentare i tuoi pregi e i tuoi difetti.

Per entrambe le domande cerca di preparare una serie di frasi brevi ma ad effetto.

La tua presentazione sarà tanto più apprezzata, quanto più sarà sintetica e capace di arrivare velocemente al punto.

Allo stesso modo, potrai prepararti una lista di tre pregi e di tre difetti che ti riguardano.

Ovviamente, cerca di personalizzare le tue risposte sulla base del posto per il quale ti sarai candidato.

  1. Le tue esperienze lavorative

Successivamente, potrete passare a valutare le tue precedenti esperienze lavorative.

Ti verrà richiesto di descriverle, e il recruiter potrebbe anche cercare di carpirti qualche “segreto”.

Potrebbe, cioè, chiederti le motivazioni per le quali tu abbia lasciato un determinato posto, magari cercando di capire se tu abbia qualche scheletro nell’armadio. Ad esempio, cerca di preparare delle risposte sensate proprio per spiegare perché, dopo un periodo molto breve, hai deciso di lasciare il tuo precedente lavoro.

  1. Perché sceglierti

A questo punto, il recruiter potrebbe chiederti di descrivere le ragioni per le quali dovrebbero scegliere proprio te.

Questa domanda può spesso mettere in crisi, ma esistono delle tecniche con le quali potrai affrontarla.

Potrai, ad esempio, indicare quali saranno i vantaggi che l’azienda noterà nel momento in cui deciderà di assumerti.

Oppure, potresti indicare alcuni problemi che hai riscontrato nell’azienda e che, grazie alle tue competenze, saresti in grado di risolvere.

Ovviamente, anche in questo caso il consiglio è sempre quello di prepararti le risposte in anticipo, magari facendo anche delle indagini in merito all’azienda, alla sua storia e a quelle che sono le sfide che il personale avrà dovuto affrontare nel passato.

  1. Fare la differenza

Sai bene che in un colloquio di lavoro sarà essenziale differenziarti dagli altri candidati. Per farlo dovrai cercare di mantenere un atteggiamento che rispetti alcuni punti:

  • Ricorda le tue motivazioni

Punta sui motivi che ti hanno spinto a scegliere proprio quell’azienda per fare domanda di lavoro. Ovviamente, tutti sanno che si lavora per guadagnare, ma potrai individuarne anche altri, sicuramente più personalizzati.

  • Dimostra passione

Per fare la differenza dovrai anche dimostrare di essere una persona con una dedizione al tuo lavoro.

Ovviamente, non dovrai accettare di sottoporti ad orari massacranti solo per questo motivo, ma dovrai comunque indicare che ci credi e che vorrai mettere tutto te stesso nel tuo lavoro.

  • Ricordati del team

Nel tuo colloquio cerca anche di dimostrare le tue capacità di lavoro in team. Magari cita un episodio, oppure parla del tuo precedente team di lavoro e delle belle esperienze che avrai maturato.

  • Ripercorri i tuoi risultati

I risultati sono qualcosa di fondamentale per ogni posto di lavoro. Certo, in alcuni casi saranno più importanti, ma dovrai anche pensare a ciò che sarai riuscito a raggiungere nel tuo impiego fino al momento del colloquio.

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