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Come cercare lavoro dopo un licenziamento

Sei stato licenziato, ed ora vorresti capire come cercare un nuovo lavoro.

Sicuramente il fatto di perdere il proprio solito posto può destabilizzare molto, ma non dovrai farti prendere dallo sconforto e pensare che non lavorerai mai più.

Diversamente, dovrai essere realista, accettare la tua situazione e pensare, comunque, positivo. Infatti, a molti è successo di essere licenziati e di ritrovare entro un tempo anche breve un nuovo posto di lavoro.

Certamente, dovrai fare tesoro della tua esperienza, e dovrai cercare di utilizzare ciò che avrai imparato anche per il tuo futuro impiego, ma cerca sempre di andare avanti.

La fase preliminare della ricerca di lavoro

Nel momento in cui inizierai a cercare lavoro dopo un licenziamento dovrai attraversare una fase preliminare nella quale cercherai di capire in quale settore vorresti lavorare e perché.

Magari, proprio per la tua esperienza, potresti voler cambiare qualcosa a livello del tuo percorso lavorativo.

Fai un piccolo esame di coscienza, e delle tue competenze reali, per comprendere quale luogo di lavoro, e quale mansione, poter svolgere nel futuro.

A questo punto potrai passare alla fase successiva, quella della sistemazione dei tuoi documenti.

 Il curriculum e la tua lettera di presentazione

All’interno del tuo curriculum, e della tua lettera di presentazione, dovrai ovviamente, inserire il tuo ultimo impiego.

Cerca di sistemare il curriculum in modo che la tua carriera appaia comunque positiva sotto diversi punti di vista.

Potresti anche riferirti ad una società che si occupi proprio della revisione di questo tipo di documenti in modo da evitare i passi falsi.

Oppure, potrai sistemare il tuo cv da solo, ma cerca di essere sempre obiettivo e di non lasciarti prendere dalle emozioni che derivano dalla perdita del tuo ultimo lavoro.

Dovrai anche rivedere la tua lettera di presentazione. Cerca di non enfatizzare i dettagli relativi al tuo licenziamento all’interno di questo documento.

Certo, parla del tuo ultimo lavoro, ma fallo sempre in modo positivo, e sottolineando soprattutto le cose che avrai imparato grazie ad esso.

Inoltre, proprio in merito al tuo ultimo rapporto di lavoro, ti consigliamo di non indicare troppi dettagli.

Indica semplicemente il fatto per il quale il tuo ultimo impiego si sia concluso con un licenziamento da parte del datore di lavoro, specificando, poi, come i dettagli siano da discutere direttamente durante il colloquio.

In questo modo sarai stato sincero e, al tempo stesso, avrai evitato i classici passi falsi.

Ovviamente, dovrai essere preparato rispetto alle domande che ti verranno poste nel momento in cui sosterrai il tuo colloquio.

Quindi, cerca di pensare a delle risposte “diplomatiche”, ma comunque sincere, nel momento in cui ti verrà chiesto il motivo per il quale sarai stato licenziato.

I licenziamenti possono dipendere da tanti fattori, e cerca di non addossarti tutte le colpe.

In molti casi, anche nella situazione in cui tu abbia commesso qualche imprudenza che ti abbia fatto licenziare, esprimiti specificando come, ad esempio, il licenziamento sia stato determinato da una tua impossibilità di adattarti ai nuovi ritmi di lavoro, oppure ad una nuova mansione in pochissimo tempo.

Non dovrai, però, mentire di sana pianta, perché la verità prima o poi verrà fuori, e spesso i nuovi datori di lavoro chiedono referenze e riferimenti a chi ti abbia assunto in precedenza.

Per questo potresti comunque cercare di procurarti delle referenze, magari realizzate non direttamente dal tuo capo, ma da altri collaboratori oppure dai tuoi colleghi che ti abbiano visto lavorare in concreto.

In ogni caso, non pensare che il problema del precedente licenziamento di potrà “perseguitare” a vita. A tutti potrà capitare di perdere il lavoro, ma sarà l’approccio successivo a fare la differenza.

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