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Come accorciare il tuo curriculum vitae

Forse non lo sai, ma spesso i recruiter preferiscono i curricula che non superino una pagina di lunghezza.

Per questo dovresti sapere come accorciare il tuo curriculum vitae senza eliminare da esso elementi essenziali e che potrebbero servirti per procurarti un nuovo lavoro.

Ecco, quindi, tutti i trucchi e i passaggi che potrai mettere in pratica fin dall’inizio.

Gli elementi tecnici per accorciare il tuo curriculum vitae

Cominciamo a valutare come accorciare il tuo curriculum vitae partendo dagli elementi tecnici, come il carattere e la formattazione.

La dimensione del carattere non dovrebbe superare i 12 punti per non occupare troppo spazio.

I caratteri troppo grandi possono determinare anche una brutta impressione per chi legga il tuo curriculum, il quale potrebbe pensare che tu non sia una persona seria o professionale.

Sempre dal punto di vista del carattere, dovresti sceglierne uno che sia professionale, come il Times New Roman oppure l’Arial evitando, invece, quelli troppo “arzigogolati” e moderni.

Nel caso in cui tu abbia inserito dei punti per creare un elenco all’interno del tuo curriculum, cerca di essere sufficientemente sintetico.

Se vedi, infatti, che un punto del tuo elenco supera le tre righe, allora cerca di accorciarlo, oppure dividi il punto in due punti separati.

Puoi anche agire sui margini del tuo curriculum. Cerca di non ridurli troppo perché questo potrebbe creare degli errori nel momento in cui ti troverai a stampare il tuo curriculum.

Fai, quindi, una prova nel layout di stampa in modo da vedere che tutto sia stampabile e sia facilmente utilizzabile.

Gli elementi legati al contenuto per accorciare il tuo curriculum

A questo punto dovrai occuparti, ovviamente, del contenuto del tuo curriculum vitae, che sarà sicuramente la parte più importante.

Inizia utilizzando delle frasi brevi per poter esprimere i concetti dei quali ti occuperai nel tuo documento.

In questo modo il tuo cv sarà non solo corretto, ma anche facile da leggere e da consultare, anche a colpo d’occhio.

Dovrai essere capace, quindi, di concentrarti sui punti forti della tua esperienza e dei tuoi studi, così che questi vengano messi in risalto.

I paragrafi troppo lunghi saranno, quindi, da evitare.

Pensa all’esempio che ti indichiamo di seguito:

  • Sono stato assunto per migliorare la relazione tra clienti e azienda, ed ho acquisito il 10% di contatti in più in un mese
  • Migliorando la relazione tra clienti e azienda ho acquisito il 10% in più di contatti in 1 mese

La seconda frase arriva subito al punto e mette in risalto quelle che sono le informazioni essenziali dal punto di vista del tuo ruolo all’interno dell’azienda.

Dovresti anche pensare a quali esperienze di lavoro inserire all’interno del tuo curriculum, in modo particolare differenziando le informazioni sulla base del destinatario del tuo documento.

Ad esempio, se ti stai candidando per lavorare in una banca, il fatto di aver lavorato in un autolavaggio per qualche mese dopo la laurea non sarà un elemento rilevante dal punto di vista del tuo futuro lavoro.

Per stabilire, quindi, quali informazioni possano essere rilevanti dovrai:

  • Leggere con attenzione il contenuto dell’annuncio relativo al lavoro per il quale ti starai candidando, sottolineandone i punti essenziali
  • Rileggere il tuo curriculum vitae individuando quelle parti che siano superflue, troppo discorsive, oppure fuori tema

Ti consigliamo, a questo punto, non solo di creare un tuo curriculum generale, ma anche di differenziare i tuoi documenti a seconda delle tue candidature.

Potresti, infatti, essere interessato a lavorare in rami differenti, e averne anche le competenze, e allo scopo di essere scelto per svolgere questi diversi lavori dovrai cercare di differenziare anche la tua presentazione al possibile datore di lavoro.

 

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