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Come salutare correttamente i tuoi colleghi quando cambi lavoro

Tutti coloro che lavorino da diversi anni ci saranno passati almeno una volta: un collega va via e decide di congedarsi in modo più o meno professionale.

Se anche tu ti trovi nella situazione di dover cambiare lavoro, e non sai come salutare correttamente i tuoi colleghi di lavoro, qui potrai trovare tutta una serie di consigli da mettere in pratica per rendere tutto il processo non solo “indolore” ma anche in grado di non farti tagliare completamente i ponti con le altre persone.

Iniziare dal preavviso

Per porti nel migliore dei modi nei confronti dei tuoi colleghi nel momento in cui dovessi andare via, il consiglio è quello di prepararli.

Oltre a quello che è il preavviso previsto dalla legge, che si assesta intorno alle due settimane, dovresti iniziare a parlare del tuo cambio di lavoro con i colleghi a te più vicini in modo diretto.

Fai capire loro che la tua scelta è stata motivata da diversi tipi di argomentazioni, e non nascondere nulla di particolare.

Solo in questo modo saprai di aver preparato in modo corretto il terreno anche per poter mantenere a lungo amicizie e conoscenze, indipendentemente dal luogo di lavoro.

Per rendere ancora più efficace questo tipo di congedo potrai invitare i tuoi colleghi più vicini ad un evento che si svolga al di fuori dell’ambiente di lavoro.

Ad esempio, potrai chiedere loro di venire ad un aperitivo o ad una cena nella quale poter parlare in modo più specifico e senza il problema legato al luogo di lavoro.

Congedarti a livello generale

Oltre ai colleghi più vicini potresti essere a capo di un dipartimento o di un ufficio, oppure avere a che fare con tante persone, alcune meno conosciute rispetto ad altre.

Per questo motivo dovrai prendere in considerazione la possibilità di congedarti a livello generale e con mezzi diversi.

Un esempio è quello della posta elettronica. Se lavori in un determinato reparto conoscerai di certo gli indirizzi dei tuoi colleghi e  potrai mandare loro un’email.

L’email dovrà essere, innanzitutto, concisa: non ti dilungare troppo, in quanto coloro che conosceranno la tua storia sapranno per quali tipi di ragioni avrai deciso di lasciare il tuo lavoro.

Allo stesso tempo, però, non sacrificare le emozioni. Cerca di essere positivo all’interno della tua email, di indicare ciò che hai imparato e anche di sottolineare quelli che possono essere i meriti di colleghi e collaboratori che siano stati presenti per te.

Nella tua email cerca di inserire anche i tuoi contatti in modo che chi sia interessato a parlare con te, magari in privato, ti possa contattare senza alcun problema e senza avere il timore di disturbarti.

Le cose da non fare

Per congedarti correttamente dai tuoi colleghi e dal tuo capo dovrai evitare quelli che potrebbero essere errori davvero pessimi.

Come prima cosa, cerca di indicare solo alle persone alle quali tieni davvero la tua volontà di rimanere in contatto.

Non potrai pensare di continuare a sentire e ad uscire con tutti, quindi dovrai fare delle scelte ed essere realista.

Inoltre, evita di comportarti male alla fine del tuo percorso con la tua azienda. Non usare frasi spiacevoli, non fare “piazzate” e non fare accuse di alcun tipo.

Dovrai essere non solo diplomatico, ma anche lungimirante, e dovrai pensare che il tuo capo e i tuoi colleghi potrebbero esserti utili un giorno, magari per trovare un nuovo lavoro, oppure per avere un contatto che potrebbe essere necessario per un’altra attività.

Allo stesso modo, evita di andare via senza dire nulla: questo atteggiamento potrebbe, nuovamente, nuocerti e portarti a non poter più contattare alcune persone.

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