Come spiegare la tua etica del lavoro in un colloquio

I colloqui di lavoro possono essere spesso fonti di stress, soprattutto nel caso in cui vengano fatte alcune domande specifiche, come quella relativa alla propria etica del lavoro.

Riuscire ad identificare i punti fermi della propria etica del lavoro non è facile, ed è per questo motivo che dovrai cercare di giocare d’anticipo: siccome la domanda potrebbe arrivare, prima o poi, dovrai essere preparato.

Vediamo, quindi, come potrai rispondere a questa domanda in modo convincente e sincero.

Identificare la tua etica del lavoro

Nel momento in cui ti dovessero chiedere quale sia la tua etica del lavoro potresti trovarti spiazzato. Ecco perché dovrai prepararti prima, anche a questo tipo di domanda.

Per identificare la tua etica del lavoro, e le sue caratteristiche, dovrai iniziare a valutare, come prima cosa, le tue attitudini.

Come ti rapporti al lavoro? Come prendi le sfide e le difficoltà che possono derivare dall’attività lavorativa?

Già valutando questi elementi potrai iniziare a capire quale sia il tuo rapporto con il lavoro.

Allo stesso modo, dovrai iniziare a chiederti come e in che misura il lavoro influisca sulla tua vita personale.

Prova a pensare al momento in cui hai svolto la tua ultima mansione: come ti sei sentito? La tua giornata ha visto un’influenza da parte del lavoro?

E se sì, quale tipo di influenza?

Infine, dovrai anche capire quale sia il tuo atteggiamento generale verso il fatto di dover lavorare per vivere.

Tendi a pensare che il lavoro sia una perdita di tempo, oppure che sia uno strumento per poterti migliorare e per poter imparare cose nuove?

Tutti questi punti ti consentiranno di avere già un quadro della situazione generale riferita al tuo rapporto con il lavoro.

Successivamente, potrai iniziare ad inquadrare davvero la tua etica del lavoro.

Innanzitutto dovrai capire che cosa si intenda nel momento in cui si chieda a qualcuno quale sia la sua etica del lavoro.

In generale, si vuole capire come quel soggetto si rapporti al fatto di lavorare, alle difficoltà che si potranno frapporre nel momento in cui questo cerchi di raggiungere un determinato obiettivo, e così via.

Per questo la tua risposta potrebbe indicare come tu ti affacci e di dedichi al lavoro con un atteggiamento proattivo e positivo.

Potrai anche indicare come per te sia molto importante non solo il fatto di essere diligente, di portare a termine un semplice compito, ma anche la necessità di fare tutto questo rispettando gli altri e cercando di essere più corretto possibile rispetto ai tuoi colleghi e ai tuoi superiori.

Per rendere ancora più solide le tue risposte potrai indicare degli esempi di vita reale, a sostegno di ciò che avrai detto.

Ad esempio, potrai raccontare di aver partecipato ad un progetto nella tua precedente azienda, non solo individuando quanto tu abbia apportato il tuo contributo, ma anche sottolineando quanto il lavoro di squadra sia stato fondamentale.

Potrai indicare ciò che avrai imparato, e come il tuo lavoro ti abbia effettivamente cambiato.

Devi sapere, infatti, che in moltissimi casi chi ti farà questa domanda cercherà di capire quanto tu sappia collaborare per fare il gioco di squadra, e quanto tu sia in grado non solo di lavorare per obiettivi, ma anche di sostenere gli altri nel raggiungimento di ciò che costituisca un obiettivo comune.

Ovviamente, anche se potrai abbellire un po’ il tuo racconto, non dovrai sconfinare nell’indicazione di vere e proprie menzogne.

Questo perché ogni tipo di bugia potrà essere scoperta in poco tempo.

Piuttosto, se senti di dover ancora investire del tempo nella tua etica, indica il fatto di essere lungo un percorso di miglioramento.

Scritto da
Giovanni Sodano