Lavori stagionali in agricoltura: quali sono e come trovarli

Chi pensa ai lavori stagionali spesso si concentra solamente su quelli che si possono svolgere da un punto di vista turistico, come accade per camerieri, bagnini e animatori.

Tuttavia, esiste tutto un settore dei lavori stagionali relativo all’agricoltura. Sì, perché il settore agricolo è quello che, per eccellenza, deve seguire le stagioni e sarà necessario, quindi, avere anche lavoratori che possano aiutare le aziende nella raccolta e nella trasformazione.

Ecco, quindi, tutte le informazioni relative ai lavori stagionali in agricoltura che potrai iniziare a svolgere.

Quali sono i lavori stagionali in agricoltura?

Come prima cosa, sarà necessario individuare quali siano realmente i lavori stagionali in agricoltura tra i quali potrai scegliere il tuo.

Il primo è quello dell’attività di raccolta, come accade per la frutta e la verdura. La raccolta è prettamente stagionale, e per moltissimi tipi di frutta e verdura avviene ancora a mano, allo scopo di preservarne l’integrità.

Oltre alla raccolta, ci si potrà occupare dello stoccaggio della frutta e della verdura, ad esempio per ciò che sarà stato raccolto in precedenza.

Un’altra mansione riguarda la scelta e la selezione dei vegetali: il lavoratore, infatti, dovrà esaminare ciò che sarà stato raccolto e dovrà decidere che cosa potrebbe non andare bene. Questo non solo per la vendita diretta, ma anche per l’invio di frutta e verdura a quelle che sono le aziende che si occupino della trasformazione dei vegetali.

Lavori stagionali in agricoltura, come funziona la selezione

In molti casi le aziende agricole tendono a preferire il personale locale, e anche a richiamare le persone che abbiano già lavorato per loro.

Tuttavia, ogni anno sarà sempre necessario avere persone nuove, ed è per questo che dovrai non perderti d’animo ed effettuare comunque l’invio della tua candidatura preparando un curriculum che sia adatto.

In questo documento dovrai lasciare da parte le esperienze lavorative non attinenti, e se non hai ancora esperienza non preoccuparti, perché potrai comunque lavorare nel settore agricolo, imparando, letteralmente, sul campo.

Lavori stagionali nell’agricoltura, i periodi migliori

In generale le selezioni per il nuovo personale relativo ai lavori stagionali agricoli avvengono soprattutto in primavera, perché il lavoro si svolgerà in modo particolare dalla primavera fino all’estate.

Alla fine dell’estate, e all’inizio dell’autunno potrai trovare occasioni di lavoro dedicate alla vendemmia e alla raccolta delle olive, che proseguirà fino ad autunno inoltrato.

L’età minima per poter lavorare nel settore agricolo è quella di 16 anni, essendo questo un lavoro certamente più pesante rispetto ad altri.

Potrai inviare la tua candidatura direttamente alle aziende, senza dover passare per il centro per l’impiego.

Questo perché ormai le aziende si occupano di selezionare direttamente i candidati.

Gli indirizzi delle aziende agricole e dei consorzi potranno essere reperiti da diverse fonti.

Potrai sempre recarti al centro per l’impiego della tua città per poter usufruire del servizio di preselezione del personale da destinare all’attività agricola.

Esistono anche i contatti delle agenzie del lavoro, in particolare di quelle che si trovino nelle zone all’interno delle quali potrai lavorare come addetto all’attività agricola.

Infine, se vuoi avere un accesso immediato alle aziende e ai consorzi, potrai cercarle direttamente su internet, in modo anche da conoscere la loro effettiva ubicazione.

Lavori stagionali nell’agricoltura, il calendario italiano

Come hai potuto capire, il lavoro stagionale nell’agricoltura è pieno di opportunità, ma si concentra spesso in alcune stagioni particolari.

Conoscere il calendario del nostro Paese per quanto riguarda la raccolta può essere un buon punto di partenza: potrai, così, orientarti nella presentazione della tua candidatura.

  • Da aprile a giugno

Raccolta delle fragole in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Sicilia, Trentino Alto Adige e Veneto

  • Da aprile a settembre

Raccolta delle cipolle in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Sicilia, Umbria e Veneto.

  • Da aprile fino a fine maggio

Raccolta degli asparagi in Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Trentino Alto Adige, Toscana e Veneto.

  • Da maggio fino a metà agosto

Raccolta delle albicocche in Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte e Sicilia

  • Da maggio fino a metà luglio

Raccolta delle ciliegie in Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto

  • Da maggio fino a fine agosto

Raccolta delle pesche in Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto.

  • Da maggio fino ad agosto

Raccolta dell’aglio in Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Veneto.

  • Da metà giugno  a metà luglio

Raccolta del grano in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia e Umbria.

  • Da metà giugno a metà agosto

Raccolta delle prugne in Campania, Emilia-Romagna, Marche, Piemonte e Trentino Alto Adige.

  • Da giugno a settembre

Raccolta dei pomodori in Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Sicilia e Veneto.

  • Da luglio alla metà di ottobre

Raccolta delle pere in Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Veneto.

  • Da luglio a novembre

Raccolta dei peperoni in Campania, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Sicilia, Veneto e Umbria.

  • Da luglio fino a fine ottobre

Raccolta delle mele in Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto.

  • Da luglio fino alla fine di ottobre

Raccolta dell’uva da tavola in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Puglia, Sardegna e Sicilia. Mentre la vendemmia si svolge tra agosto e ottobre, soprattutto in Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino Alto Adige, Toscana e Sicilia.

  • Da agosto a settembre

Raccolta delle mandorle in Puglia e in Sicilia

  • Da agosto a settembre

Raccolta delle nocciole in Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte e Sicilia.

  • Da settembre ad ottobre

Raccolta del riso in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.

  • Da ottobre a febbraio

Raccolta delle olive in Liguria, Toscana, Umbria e per tutta l’Italia meridionale ed insulare.

  • Da ottobre a maggio

Raccolta autunnale ed invernale dei limoni in Calabria, Sardegna e Sicilia.

  • Da ottobre a novembre

Raccolta dei kiwi in Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia e Veneto.

  • Da novembre alla metà di aprile

Raccolta dei mandarini in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

  • Durante tutto il corso dell’anno

Raccolta di diverse specie di fiori soprattutto nelle regioni della Liguria e della Toscana.

Scritto da
Giovanni Sodano
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