Lavori stagionali per studenti universitari, quali sono i migliori

C’è una categoria di persone che, anche nel nostro Paese, ogni anno si mette alla ricerca di un lavoro stagionale.

Si tratta degli studenti universitari, per i quali spesso i lavori stagionali possono essere la salvezza. Infatti, uno studente ha spesso almeno due mesi di pausa tra i corsi, e anche se dovrà studiare per gli esami della sessione autunnale, potrà comunque svolgere dei piccoli lavori.

Ecco, quindi, i lavori stagionali per studenti universitari migliori, quelli che potremmo sempre consigliarti per guadagnare tra una stagione e l’altra della tua vita universitaria.

Lavori stagionali per studenti universitari

Qui di seguito troverai gli esempi più calzanti di lavori stagionali per studenti universitari tra i quali scegliere il tuo:

  • Delivery boy

Questa espressione si può spesso tradurre come “ragazzo delle consegne” e quello delle consegne oggi è diventato un lavoro che può proseguire oltre la stagione estiva.

Potrai svolgere le consegne in modo diverso: come privato oppure come parte di un’organizzazione più grande.

Nel primo caso potrai proporti come persona per fare le consegne a negozi, pizzerie e altri tipi di attività medio-piccole.

Invece, se vuoi iniziare a lavorare in modo continuativo, potrai anche farti assumere dai tanti servizi di consegna che oggi si trovano nelle maggiori città italiane.

Se nel primo caso potrai utilizzare un mezzo diverso, quello che sarà a tua disposizione, se farai parte di un’organizzazione spesso ti verranno indicate le modalità specifiche per muoverti, come la bicicletta, e dovrai avere anche uno smartphone per poter seguire gli ordini.

Esistono pro e contro nelle diverse soluzioni. Lavorando come privato avrai maggiore libertà, ma, di contro, spesso non avrai un contratto.

Nel secondo caso avrai uno stipendio ridotto, ma sarai anche coperto da un contratto di lavoro approvato a livello nazionale.

  • Il lavoro nei parchi a tema

In Italia abbiamo moltissimi parchi a tema, quindi non dovrai neppure pensare di doverti spostare all’estero, come accade in altre situazioni.

Il lavoro nei parchi a tema potrà riguardare ruoli differenti, e potrai iniziare ad informarti mesi prima sulle assunzioni.

Se non hai particolari doti artistiche, potrai lavorare in ruoli davvero disparate. Dall’addetto ai biglietti, alla sicurezza, fino allo smistamento delle persone all’interno delle diverse attrazioni.

Anche per le pulizie saranno richieste molte persone, visto che l’estensione dei parchi a tema è davvero elevata.

Se sai cucinare, potrai proporti come cuoco, oppure come cameriere, perché ormai i parchi sono delle vere e proprie città in miniatura nelle quali si offre davvero di tutto.

Se, invece, hai doti artistiche, allora potrai fare la selezione per far parte di diverse attrazioni.

Ad esempio, si ricercano spesso ballerini per le sfilate che vengono effettuate più volte durante la giornata nei diversi parchi. Anche le attrazioni richiedono queste figure, come spesso si richiede la presenza di attori e figuranti per le attrazioni più interattive.

Nei parchi acquatici potrai trovare lavoro anche come bagnino, come addestratore per gli animali, e anche come addetto alla sicurezza.

Anche i veterinari saranno molto richiesti, soprattutto se gli animali verranno utilizzati come attrazione.

  • Il bagnino

Il bagnino è una figura sempre necessaria in diversi contesti, dalla spiaggia alle piscine.

Certo, non potrai improvvisarti nel ruolo di bagnino, perché per farlo viene richiesto un apposito brevetto, o anche più di uno, soprattutto nel caso in cui tu voglia lavorare al mare nelle acque libere.

Tuttavia, è un lavoro interessante e che ti consentirà di lavorare durante tutta la stagione estiva.

Potrai lavorare al mare, proponendoti ai diversi stabilimenti balneari, oppure potrai lavorare nelle piscine comunali o private, che spesso vengono aperte al pubblico durante tutta la stagione estiva.

Anche i campeggi e i villaggi vacanze richiedono la presenza di un bagnino nel caso in cui abbiano una piscina, e anche nel caso in cui abbiano accesso alla spiaggia.

Potrai, quindi, davvero trovare un impiego senza particolari problemi.

  • Barista

Uno dei lavori stagionali per studenti universitari più diffuso è quello del barista.

In molti casi potrai iniziare anche se non avrai particolari esperienze, mentre in altri casi potrebbero essere richieste delle specializzazioni, soprattutto per i locali notturni.

Tuttavia, potrai davvero lavorare ovunque: dal piccolo bar di paese, alla discoteca, fino al pub.

Questo lavoro ti richiederà sicuramente una grande disponibilità di tempo e di voglia, ma potrà essere molto ben pagato.

Inoltre, dovrai essere resistente, perché magari ti sarà richiesto di lavorare anche dopo la mezzanotte, e di stare in piedi tanto tempo.

Il lato positivo è costituito dalla possibilità di conoscere tante persone diverse, e di fare esperienza.

  • Babysitter

Non so se sai che, a seguito dell’emergenza Coronavirus, è stato istituito il così detto bonus babysitter.

Questo consente alle famiglie di ottenere delle riduzioni nel momento in cui assumano regolarmente una persona per guardare i propri figli.

Quindi, molti genitori saranno portati non solo a ricercare un babysitter, ma anche a metterlo in regola.

Per fare il babysitter dovrai, innanzitutto, avere esperienza. Se non hai mai interagito con i bambini, allora forse dovresti ripensare alla possibilità di svolgere questo lavoro, che è più impegnativo di quanto si possa pensare.

Inoltre, dovrai apparire come una persona affidabile, quindi nel momento in cui farai il colloquio cerca di non essere strafottente o distratto.

Molti preferiscono una donna come babysitter, ma questo non è sempre vero: se saprai proporti nel modo giusto potrai avere il lavoro senza problemi.

  • Commesso

Il commesso è una figura indispensabile per negozi e altre realtà commerciali.

Spesso per assumerti i datori di lavoro, vista la tua giovane età, avranno sgravi e incentivi, quindi proponiti senza remore se vuoi guadagnare durante la pausa dai tuoi studi.

In alcune situazioni potrebbe essere richiesta l’esperienza, ma tanti negozi assumono anche persone che non abbiano mai lavorato nel contesto commerciale.

In altri casi potrebbe esserti richiesto un particolare dress code, soprattutto per i negozi che vendano solo una marca. Pensa, ad esempio, ai commessi di Zara sempre vestiti di nero, dalla testa ai piedi.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi la divisa ti sarà fornita nel momento in cui verrai assunto.

Scritto da
Giovanni Sodano
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