Lavorare come meccanico, come formarsi

Il tuo sogno è quello di lavorare come meccanico, ma sei alle prime armi e non sai da dove iniziare.

La formazione, che un tempo era praticamente solo sul campo, oggi si è evoluta, e ti sarà necessario seguire alcuni passaggi per diventare un meccanico ed iniziare realmente a lavorare.

Eccoti una serie di consigli grazie ai quali sarai davvero in grado di lavorare come meccanico fin da subito, e potrai inserirti facilmente in un nuovo posto di lavoro.

Quali sono i requisiti per diventare meccanico

Per lavorare come meccanico oggi è necessario aver seguito una formazione specifica, grazie alla quale sarai in possesso di una qualifica professionale.

Le qualifiche sono diverse: esiste il classico attestato professionale, che si può conseguire dopo due o tre anni di formazione, mentre per chi voglia approfondire ulteriormente la materia, e magari specializzarsi, è presente anche il diploma di perito meccanico.

La differenza, oltre che nel numero di anni, è costituita anche dall’età: in genere il diploma comprende un percorso per l’assoluzione dell’obbligo scolastico, mentre le formazioni professionali possono essere seguite da tutti, anche da persone adulte che vogliano reinventarsi ed imparare un nuovo mestiere da zero.

Al termine del percorso scolastico sarà indispensabile anche un vero e proprio tirocinio che bisognerà intraprendere sul campo.

Questo tirocinio viene realizzato in modo che lo studente possa conoscere davvero ciò che avrà studiato, ed è per questo che viene gestito e diretto da esperti del settore.

Solamente l’esperienza pratica ti permetterà di lavorare come meccanico nel modo corretto, di individuare senza dubbi i guasti, così come di riparare i veicoli.

Grazie alla formazione ti sarà possibile sia lavorare in officine di altri, sia aprire la tua attività in proprio, nel caso in cui tu ne abbia le risorse.

Che cosa si impara durante la formazione?

Per diventare un meccanico, come abbiamo visto, è fondamentale la formazione, ma molti potrebbero pensare che questa sia superflua e che sia più importante iniziare a svolgere l’attività vera e propria presso un’officina.

In realtà, anche la teoria è essenziale, perché ti renderà sicuro e capace, consentendoti di avere una conoscenza pari a quella di tanti meccanici più “navigati”.

I corsi per diventare meccanico, quindi, sono strutturati allo scopo di fornire conoscenze di tecnologia meccanica relativamente ai motori a due, a quattro tempi e diesel, e non solo. Imparerai molto in merito ai sistemi di accensione e di spegnimenti, sugli impianti di trasmissione per la frenata e anche in relazione ai sistemi di carburazione e di raffreddamento.

Quindi, al termine del corso dovrai dimostrare di aver acquisito le conoscenze sufficienti per capire quale sia il livello di sviluppo tecnologico raggiunto dai motori, quale sia la loro struttura e anche di quali materiali essi si compongono.

Un buon meccanico è in grado, infatti, di valutare gli effetti di un intervento non solo a livello superficiale, ma anche su tutte le altre componenti dei veicolo.

Le nozioni di elettronica ti permetteranno di comprendere il comportamento dei combustibili, mentre avere una conoscenza in merito ai sistemi informatici sarà essenziale per effettuare interventi sui veicoli più moderni.

Durante il tirocinio, invece, avrai la possibilità di mettere davvero in pratica ciò che avrai imparato, di interfacciarti con le richieste del cliente e di metterti alla prova anche durante i momenti più difficili.

I corsi per diventare meccanico

Nelle maggiori città italiane sono presenti dei corsi per diventare meccanico con una durata differente.

Vediamo le proposte più diffuse e più adatte a chi voglia lavorare come meccanico.

In Campania, ad esempio, esiste l’ACIIEF, un ente che si occupa di proporre un corso per meccanici della durata di due anni. In questo corso si prendono in considerazione tutte le nozioni essenziali per svolgere la professione in tutta sicurezza e per iniziare a lavorare fin da subito.

In Piemonte esiste l’ENAIP, un ente che si occupa di corsi di formazione davvero completi. In particolare, quello per diventare meccanico, chiamato “Elementi di riparazione dell’autoveicolo” comprende 80 ore di formazione e consente ai partecipanti di avvicinarsi alle caratteristiche principali dei veicoli, fino alla gestione delle riparazioni e dei guasti.

Questi corsi consentono un accesso a minorenni e maggiorenni in modo diverso, e danno la possibilità di accedere alla professione dopo il tirocinio.

Infine, a Barletta è presente un corso per il tecnico meccatronico che viene organizzato dalla Fabbrica del Sapere. Questo dura 40 ore e consente allo studente di iscriversi alle Camere di Commercio.

La nostra legislazione, a livello generale, richiede comunque per il meccanico il diploma di terza media, e un successivo corso, oppure lo svolgimento di attività presso le officine nelle quali imparare il mestiere a livello pratico.

Come lavorare come meccanico

Dopo la formazione puoi avere la possibilità di lavorare fin da subito come meccanico, tuttavia dovrai cercare di fare i tuoi passi con metodo.

Tranne nel caso in cui tu conosca già qualcuno con un’officina, che possa quindi prenderti a lavorare come apprendista, dovrai proporti alle officine presenti nella tua città indicando i tuoi requisiti e avendo molta pazienza e umiltà.

Infatti, partirai facendo le prime riparazioni, e pian piano, quando sarai più pratico, potrai fare lavori più complessi.

Nel caso in cui tu abbia delle possibilità economiche potrai anche iniziare aprendo un tuo garage per la riparazione, ma il consiglio è sempre quello di far precedere questa attività in proprio da un periodo di lavoro alle dipendenze di altri.

Questo, infatti, ti permetterà di conoscere davvero il mondo delle riparazioni, di capire come lavorano le persone più esperte e comprendere anche il rapporto con la clientela.

Il rapporto con un meccanico più esperto ti consentirà anche di conoscere quali siano gli adempimenti fiscali e pratici che dovrai seguire per iniziare a svolgere la tua attività.

Infatti, come artigiano dovrai avere una partita Iva, gestire la cassa e i libri contabili e così via.

Per questo potresti anche avere bisogno di qualcuno che ti aiuti sotto questo profilo: molti meccanici hanno un personale apposito che si occupa di svolgere queste mansioni, anche solo per poche ore alla settimana.