Lavorare come ragazza alla pari, tutti i requisiti

Ti piacerebbe fare un’esperienza all’estero e vuoi seguire il canale legato all’ospitalità da parte delle famiglie?

Potresti lavorare come ragazza alla pari, un mestiere che oggi non viene più svolto solamente dalle donne, ma anche dagli uomini, e che ti consentirà di fare una bella esperienza guadagnando anche una somma discreta.

Eccoti, quindi, tutti i requisiti per poter svolgere questo lavoro e per iniziare la tua nuova carriera.

I requisiti generali per lavorare come ragazza alla pari

A seconda dei Paesi di riferimento i requisiti per lavorare come Au Pair possono essere differenti, ma qui possiamo vedere alcune caratteristiche comuni richieste per tale tipo di lavoro.

I requisiti previsti riguardano l’età, lo stato sociale (ad esempio il fatto di non essere sposato e di non avere figli) ma anche il livello linguistico, soprattutto nel caso in cui sia per te necessario fare richiesta per il visto.

Quindi, possiamo dire che potrai lavorare come ragazza alla pari se:

  • Hai tra i 17 e i 30 anni
  • Hai una buona conoscenza dell’inglese o della lingua parlata nel paese ospitante
  • Ti piace lavorare con i bambini e ti piace stare all’interno di contesti famigliari
  • Non sei sposato/a e non hai figli
  • Hai almeno un diploma di scuola superiore
  • Sei in salute e non hai malattie croniche
  • Hai una fedina penale pulita
  • Vuoi trascorrere un anno, o di più, all’estero

Ora possiamo vedere i requisiti in dettaglio.

L’età a livello generale non dovrà essere inferiore ai 17 anni e non superiore ai 30. Tuttavia, il requisito dell’età è variabile a seconda del Paese ospite. Ad esempio negli Stati Uniti non potrai avere più di 26 anni per svolgere questo tipo di lavoro.

Poi, saranno richiesti dei particolari requisiti linguistici. Dovrai, infatti, essere in grado di comunicare con la famiglia che ti ospiti.

Tranne nel caso in cui le indicazioni del Paese ospite prevedano una diversa specificazione, può essere sufficiente una buona conoscenza della lingua inglese per iniziare a svolgere questo lavoro.

Questo perché una parte importante del lavoro che svolgerai sarà anche quella dell’imparare una nuova lingua.

Nel caso in cui tu abbia bisogno di un visto, dovrai avere un certificato che provi le tue competenze linguistiche. Potrai avere il certificato già in Italia, ma in alcuni casi potrai anche frequentare un corso di lingua presso il Paese che ti ospiti. In alcuni casi questi corsi sono obbligatori per chi voglia lavorare come ragazza alla pari.

Abbiamo, poi, i requisiti relativi allo status famigliare e a quello sociale.

Per poter lavorare alla pari non dovrai avere figli a tuo carico. Questo requisito sarà richiesto non solo a livello generale, ma anche per ottenere il visto in molti Paesi. In alcuni di questi sarà richiesto anche il fatto di non essere coniugato.

Ci sono, poi, anche requisiti legati all’educazione. Dovrai avere una qualifica scolastica, in genere il diploma o la licenza media, ma alcune delle famiglie ospitanti potrebbero richiedere ulteriori certificati o documenti che arrivino a provare la tua esperienza nel campo dell’assistenza all’infanzia.

Infine, in alcuni Paesi sarà richiesto il Visto. Questo è richiesto in molti Paesi che non appartengano all’Unione Europea, e dovrai informarti prima di recarti presso il Paese ospite.

Infine, ti ricordiamo che le spese per raggiungere il Paese, e per tornare a casa, nella maggior parte dei casi saranno a tuo carico.

I diversi sistemi di Au Pair

Non tutti i contratti di au-pair sono uguali, e sarà necessario effettuare una suddivisione in modo da capire dove potresti collocarti.

Il normale ruolo dell’au pair prevede un impegno quotidiano nei lavori domestici pari a circa 5 ore, oltre ad alcune serate nelle quali dovrai fare da babysitter.

Esiste, poi, il demi-pair, un tipo di contratto nel quale potrai prestare aiuto nelle faccende domestiche per tre ore al giorno, aggiungendo due o tre sere di babysitting.

Infine, potresti collocarti come au-pair plus. Questo tipo di contratto prevede un monte ore dedicato ai diversi lavori domestici abbastanza elevato, in quanto può arrivare fino a sette ore, unito a diversi pomeriggi o serate di baby sitting.

Come iniziare a lavorare come ragazza alla pari

A questo punto ti starai chiedendo come iniziare a lavorare come ragazza alla pari, magari iniziando con un lavoro stagionale.

Esistono diversi sistemi per trovare una famiglia che sia disposta ad accoglierti.

Il primo è costituito dal controllare gli annunci che appaiono in modo periodico sui giornali italiani specializzati, oppure sulle pubblicazioni europee. Queste pubblicazioni sono ormai anche online, quindi, non dovrai spendere del denaro per trovare degli impieghi.

Il secondo metodo consiste nel servirti di un’agenzia che possa fungere da intermediario. Ne esistono molte e, anche in questo caso, potrai iscriverti alle agenzie direttamente online inserendo i tuoi requisiti ed iniziando a colloquiare con le famiglie che potrebbero essere interessate al tuo profilo.

Quanto si guadagna e quanto dura l’esperienza alla pari

Lavorare come ragazza, o ragazzo, alla pari potrà essere un’ottima esperienza, e la durata del contratto sarà variabile a seconda delle tue necessità.

Il contratto, infatti, potrà essere di tre mesi, come attività stagionale, oppure potrà arrivare fino ad un anno.

Poi, a seconda del tuo impegno potrai avere uno stipendio differente.

Come Au-pair da trenta ore alla settimana potrai avere un compenso che andrà dai 300 ai 400 euro al mese.

Come demi au-pair lavorerai circa 15 ore alla settimana e potrai guadagnare dai 200 ai 300 euro al mese. Infine, se vorrai lavorare come mother help, quindi come semplice aiuto all’interno della casa, potrai guadagnare dai 150 ai 300 euro al mese.

Esiste, poi, un ruolo ancora diverso che è quello di tutor. Insegnerai la tua lingua ai bambini e potrai arrivare a guadagnare circa 400 euro al mese.

Come vedi, la paga non è altissima, ma devi considerare che la ragazza alla pari lavora in una famiglia e che questa provvederà a tutto: dall’alloggio al vitto, fino alle spese di trasporto all’interno della città.

Quindi, il denaro che guadagnerai sarà per te e potrai usarlo per tutto il resto.