Lavorare come videomaker, come farcela anche da solo

Il lavoro di chi realizza video, li monta e li progetta può essere davvero affascinante, ma forse ti stai ancora chiedendo come lavorare come videomaker, magari cercando di farcela da solo e di proporti come freelance.

Per costruire il tuo curriculum vitae, quello che ti consentirà di proporti ai tuoi potenziali clienti, dovrai giocare d’anticipo, e qui potrai trovare diversi consigli grazie ai quali potrai iniziare a lavorare come videomaker in modo fruttuoso.

Lavorare come videomaker, iniziare dalle basi

Come prima cosa, ancora prima di iniziare la tua produzione di video, dovrai imparare come fare.

Dovrai, quindi, sviluppare quelle che saranno le tue competenze nel video editing.

Come fare? Dovrai metterti effettivamente alla prova, dovrai iniziare a studiare e anche a sperimentare molto.

Se stai pensando di assistere qualche altro videomaker, questa può essere sicuramente un’idea corretta, ma il consiglio ancora a monte rispetto a questo è quello di cimentarti tu stesso con i software di video editing.

Scegli, quindi, un software che ti consenta di iniziare a svolgere la tua attività di video maker. I più utilizzati in assoluto sono:

  • Final Cut Pro X, un software ottimo per chi abbia il Mac
  • Adobe Premiere Pro CC
  • Lightworks

Questi software sono a pagamento, ma ad esempio per l’ultimo si trova anche una versione free che ti consentirà di iniziare a capire come effettuare il montaggio dei video senza spendere.

Solo in un secondo momento potrai decidere se investire, sia acquistando un software sia eventualmente scegliendo le opzioni di pagamento mensile, come accade con i programmi di Adobe.

Come proporti per lavorare come videomaker

La prima cosa che dovrai fare per lavorare come videomaker sarà quella di creare un tuo portfolio.

Per farlo cerca di creare dei piccoli progetti, da solo oppure collaborando con altre persone, siano esse attori o registi che, come te, stiano cercando di sfondare nel mondo della produzione video.

In questo modo avrai la possibilità di mostrare ai potenziali clienti che cosa sai fare.

Poi, sempre per poterti proporre in modo concreto, dovrai decidere il prezzo per i tuoi servizi.

Questi prezzi possono variare sulla base sia della tua esperienza sia del tipo di lavoro che dovrai svolgere.

Ricordati che un tipico flusso di lavoro per la creazione e il montaggio di un video dovrebbe essere il seguente:

  1. Importare, registrare ed etichettare i file video.
  2. Fare dei primi tagli grezzi delle riprese, per selezionare quelle utilizzabili.
  3. Revisionare i tagli iniziali.
  4. Correggere il colore e mixare l’audio.
  5. Fare una revisione finale del video e comprimere il video

A questo punto vediamo quelle che sono le variabili in grado di influenzare il prezzo finale del tuo progetto.

Si inizia dalla durata, cioè dal numero di riprese che dovrai prima girare, poi visionare e infine montare.

Un piccolo cortometraggio avrà un prezzo inferiore rispetto a quello di un film più lungo e complesso.

Oltre a ciò potrai sicuramente richiedere più denaro se avrai maggiore esperienza. Per ottenere questa dovrai, ovviamente, lavorare molto! Collabora il più possibile e non essere timido nel momento in cui dovessero proporti un progetto.

Un altro fattore che potrà arrivare ad influenzare il prezzo finale sarà costituito dallo scopo del lavoro.

Un lavoro nel quale dovrai anche fare ricerche, dovrai curare la sceneggiatura, oppure dovrai viaggiare, anche se poco, sarà più costoso rispetto ad un lavoro nel quale questi aspetti si possano definire marginali.

Anche gli eventuali elementi aggiuntivi rispetto al video potranno influenzare il prezzo finale che potrai chiedere al cliente.

Le animazioni, gli elementi grafici e anche il voice over potranno aumentare il prezzo finale per il tuo cliente.

E come capire quanto tempo potrai impiegare per svolgere un determinato lavoro? Tieni traccia delle tempistiche per il tuo lavoro fin dall’inizio, in modo da poter definire anche una sorta di tariffa all’ora che ti potrà venire in aiuto per progetti generici.

Come cercare lavoro e lavorare come videomaker

A questo punto vediamo come cercare lavoro e iniziare a lavorare come videomaker.

Dovrai cercare di rendere la tua presenza online, ma spesso anche offline, abbastanza predominante e variegata, in modo da poter essere contattato dai potenziali clienti.

Dovrai, quindi, avere certamente un sito web, nel quale inserire almeno un paio di progetti. Non dovranno essere per forza progetti integrali, in quanto basteranno alcune anteprime che ti consentiranno di mostrare che cosa sai fare.

Oltre al semplice sito web dovrai anche avere una forte presenza sui social. Anche in questo caso potrai realizzare progetti adatti ad Instagram e Facebook, brevi ma d’effetto.

Iscriviti a gruppi tematici presenti sui social, e cerca di allargare la tua cerchia di conoscenze.

Proponiti anche alle band che cerchino qualcuno che realizzi per loro dei video musicali. Sono tante le band emergenti che cercano videomaker che non chiedano migliaia di euro per un singolo progetto.

Una buona idea sarà anche quella di partecipare a qualche concorso. Non è necessario vincere, ma questo ti consentirà sia di incontrare persone che facciano il tuo stesso mestiere, sia di capire quali potrebbero essere gli elementi vincenti che queste persone hanno e che consentono loro di trovare sempre nuovi clienti.

Quanto si guadagna lavorando come videomaker

Per finire, sappiamo molto bene che il tuo obiettivo, nel lavorare come videomaker, è quello di guadagnare e di poterti mantenere.

Per questo ti starai chiedendo se ne valga la pena e se sia per te possibile guadagnare abbastanza.

Bisogna distinguere il lavoro da dipendente da quello da freelance nella realizzazione e nel montaggio dei video.

Il lavoro da dipendente potrà avvenire presso agenzie marketing o pubblicitarie, che ti daranno sempre del lavoro da fare.

Come dipendente potrai guadagnare dai 1200 fino ai 2000 euro al mese a seconda dei budget che l’agenzia avrà e di quanto potrà chiedere al proprio cliente.

Nel caso in cui, invece, tu voglia lavorare come freelance, allora il tuo guadagno mensile varierà sulla base delle tue tariffe.

Potrai guadagnare molto ma sempre lavorando abbastanza. Non potrai, perciò, mai dormire sugli allori!